Guy Deutscher, La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà

Filosofia e nuovi sentieri

> di Paolo Calabrò*

La lingua colora il mondo

La lingua che parliamo può influenzare la percezione che abbiamo del mondo e il nostro modo di pensarlo? In che senso? E fino a che punto? Guy Deutscher, docente onorario di Linguistica all’Università di Manchester, è convinto che la risposta alla prima domanda sia affermativa e si impegna – nelle oltre 300 pagine del suo ultimo La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà (Bollati Boringhieri, 2013) a dimostrarlo in maniera scientifica, con dovizia di dettagli ed esempi, e con uno stile fluido e amabile cui non sacrifica la precisione.
Con buona pace dei tanti sostenitori dell’oggettività della realtà – molti dei quali, nella fretta di dire “addio” a Kant, hanno erroneamente voluto immaginare che potesse essere “immediatatamente data” – la realtà si dà a noi secondo la misura del nostro modo di percepirla, almeno relativamente a certi aspetti. Ovvero non esiste…

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